sabato 23 gennaio 2010

C’è qualcosa che non va?!?

assets and svalutation

E’ da un ora che non mi riesco a spiegarmi come possa essere possibile?

Come è possibile che i Nonperforming assest (attivi bancari come mutui o prestiti che sono già incorsi in ritardi e dunque potenzialmente inesigibili) relativi ai sola categoria consumer (cioè della normale clientela privata) continuino a crescere e le relative svalutazioni di tali attivi diminuiscono?

Una spiegazione potrebbe essere sicuramente che le svalutazioni devono essere tra loro sommate trimestre dopo trimestre e rappresenterebbero allora una situazione ben diversa. Ma resta in tal caso evidente come dal secondo trimestre le svalutazioni hanno cominciato a ridursi a ritmi molto veloci. Ma saranno veramente rose?

Consiglia questo articolo a tutti i lettori! Clicca qui su
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Condividi

sabato 16 gennaio 2010

Grafici che fanno pensare

Rally

RetailSales

cpi

Da trimestrale JP Morgan, 4Q 2009:

Prime mortgage net charge-offs were $568 million (3.81% net charge-off rate1), compared with $195 million (1.20% net charge-off rate1) in the prior year.

[…]

The managed provision for credit losses was $8.9 billion, up by $360 million, or 4%, from the prior year. The resulting firmwide allowance for loan losses to end-of-period loans retained1 was 5.51%, compared with 3.62% in the prior year. The total consumer-managed provision for credit losses was $8.5 billion, compared with $7.4 billion in the prior year, reflecting higher net charge-offs across most consumer portfolios, partially offset by a lower addition to the allowance for credit losses primarily relating to Card Services. Consumer-managed net charge-offs were $6.6 billion, compared with $4.3 billion in the prior year, resulting in managed net charge-off rates1 of 6.05% and 3.62%, respectively. The wholesale provision for credit losses was $421 million, compared with $1.1 billion in the prior year, reflecting releases in the allowance for loan losses in the current quarter due to loan sales and repayments offset by higher charge-offs. Wholesale net charge-offs were $1.2 billion, compared with net charge-offs of $217 million in the prior year, resulting in net charge-off rates of 2.31% and 0.33%, respectively, reflecting continued weakening in the credit environment. The firm’s nonperforming assets totaled $19.7 billion at December 31, 2009, up from the prior-year level of $12.7 billion.

Allora è proprio vero: le svalutazioni non sono ancora finite!

Consiglia questo articolo a tutti i lettori! Clicca qui su
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Condividi

giovedì 17 dicembre 2009

Ringrazio i miei lettori

Ringrazio i miei lettori che mi seguono sempre più assiduamente anche se non aggiorno frequentemente il blog (sono un normale studente universitario dopotutto).

Vi ringrazio anche perché, oggi, mi è stato comunicato che il mio piccolo blog si è classificato 117 nella nuova classifica tenuta da wikio.it!!! Grazie ancora a tutti!!

Consiglia questo articolo a tutti i lettori! Clicca qui su
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Condividi

giovedì 10 dicembre 2009

Aggiornamento FLASH euribor – Dicembre 2009

Per vedere tutti gli articoli più aggiornati sull’euribor, [clicca qui].

Credo che lasciare parlare i grafici sia già abbastanza per capire l’andamento dell’euribor. Ricordo solo ai meno esperti che esistono 14 tipi di euribor, tutti in base alle varie scadenze previste (per esempio, se siete interessati ad un prestito con pagamento ogni anno, si andrà a vedere l’andamento dell’euribor ad 1 anno, mentre per i normali mutui il riferimento è l’euribor a 3 mesi). Dunque quelli a scadenza più breve saranno più variabili perché dipendenti dalla situazione economica “giornaliera”, mentre quelli a scadenza sono meno volatili, ma solitamente indicano quello che è la tendenza prevalente nel mercato.

euribor 2009

 

set09, euribor

Potrebbero interessarti altri miei post:

Consiglia questo articolo a tutti i lettori! Clicca qui su
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Condividi

martedì 8 dicembre 2009

ANTEPRIMA…Okun all’italiana!

 

…una piccola anteprima dell’articolo in stesura….

Dopo aver letto e scritto anche un mio articolo personale sull’andamento dell’occupazione americana (e commentando anche qualche errore), mi sono ripreso con calma i dati italiani forniti dall’Istat e credo di aver ottenuto due utilissimi grafici.

Il primo grafico riguarda la comparazione tra crescita annuale del Pil e il relativo tasso di disoccupazione. C’era da aspettarselo che la correlazione sarebbe stata negativa, e con un affidabilità non assoluta, ma perlomeno intermedia.

pil-disoccupazioneita

[Grafico costruito dai dati desunti dal sito dell’Istat. Più precisamente dall’andamento del Pil e del tasso di disoccupazione ufficiale.]

Consiglia questo articolo a tutti i lettori! Clicca qui su
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

Condividi

Lettori fissi